Aprea: non mi candido alle prossime elezioni amministrative
Dopo una lunga e attenta riflessione, ho preso la decisione di non candidarmi alle prossime elezioni comunali e di non concorrere per la carica di consigliere. Si tratta di una scelta ponderata, dettata dalla mia profonda convinzione che l’impegno nel sociale e nel volontariato sia per me una priorità imprescindibile, un valore che non può essere messo in secondo piano per altre iniziative, comprese quelle di natura politica.
Negli ultimi anni, il mio cammino è stato segnato da un’intensa attività di sostegno e vicinanza a chi si trova in situazioni di fragilità. Ho avuto il privilegio di stare accanto a persone che ogni giorno affrontano difficoltà e ostacoli spesso invisibili agli occhi della società. Il volontariato non è per me solo un’azione concreta, ma un modo di essere, un impegno costante che richiede tempo, dedizione e coerenza. Credo fermamente che il rispetto e l’attenzione verso i più deboli siano elementi fondamentali per costruire una comunità più giusta e solidale. È in questa direzione che voglio continuare a concentrare le mie energie, consapevole che si possa fare la differenza anche al di fuori delle istituzioni.
Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno espresso stima e fiducia nei miei confronti, coloro che avrebbero voluto sostenermi in questa esperienza politica e chi ha fortemente creduto nella mia candidatura. Il vostro apprezzamento è per me motivo di grande gratitudine e conferma che il desiderio di migliorare la nostra realtà locale è un sentimento condiviso.
Questa mia decisione non nasce da un disinteresse verso la politica, anzi. Ritengo che l’impegno civico sia essenziale per il bene della collettività e che ci siano molte strade attraverso le quali si possa contribuire al progresso della nostra comunità. Ognuno può fare la sua parte con gli strumenti che sente più affini e, per quanto mi riguarda, credo che il mio ruolo sia ancora quello di stare accanto a chi ha bisogno, offrendo aiuto concreto e ascolto sincero.
Continuerò dunque a dedicarmi a ciò in cui credo, con la stessa determinazione di sempre. Sono certo che il cambiamento non dipenda solo dalle cariche istituzionali, ma anche e soprattutto dalle azioni quotidiane di ciascuno di noi. E io, con umiltà e convinzione, scelgo di continuare il mio percorso nel segno della solidarietà.
Giovanni Aprea