Goodbye Melucci
È finita in una convulsa mattina del 21 febbraio la consigliatura di Rinaldo Melucci.
In un clima oramai disilluso e privo di speranza, si è verificato l’inaspettato: la maggioranza dei consiglieri comunali hanno firmato le dimissioni , successivamente protocollate e nei prossimi mesi si tornerà alle urne.
Cala così il sipario su una delle pagine più tristi della politica ionica, fatta di cambi continui di incarichi in nome di un poltronificio senza dignità e fatta di tanti fallimenti amministrativi.
Si pensi al disastro della raccolta differenziata , all’aumento dei parcheggi a pagamento, alle strade disastrate che si allagano ad ogni acquazzone, alle ingenti somme pubbliche per finanziare eventi di discutibile riuscita (vedi Sailgp), ai disastri delle aziende municipalizzate e via discorrendo.
La politica improvvisata non tiene ed è destinata al fallimento, questo è evidente; la città di Taranto ha una grande possibilità per mettere nuove radici per un futuro impavido.
Nessuno avrà nostalgia degli anni trascorsi, ora bisogna crederci, fino alla fine .