Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Politica

I giri di valzer del Sindaco di Taranto

Condividi questo articolo:

La città di Taranto assiste oramai da tempo allo scontro di poteri tra il Sindaco Rinaldo Melucci e colui che gli aveva dato copertura e sostegno politico nelle scorse comunali, Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia.

La fine del loro legame ha portato Melucci ad abbandonare il Partito Democratico e cercare “nuove motivazioni” presso Italia Viva di Matteo Renzi, che , in un passato recente, il sindaco ionico aveva combattuto a suon di ricorsi per le annose questioni che riguardano l’ ex- Ilva. Ma anche dai Renziani, Melucci si è messo in pausa , al fine di salvaguardare la sua prestigiosa poltrona e dando inizio ai giri di valzer.

Il primo cittadino ora rivendica una Taranto ai Tarantini, senza interferenze baresi di cui lui stesso è stato artefice; si accorge solo ora ,con una nota del 13 febbraio 2024, dei ritardi di consegna dell’ ospedale San Cataldo e denuncia le condizioni critiche in cui versa l’ intera sanità ionica; si accorge dei ritardi accumulati (peraltro dalla sua amministrazione comunale)nella gestione dei Giochi del Mediterraneo e cerca collaborazione con il Commissario Ferrarese; da ultimo, ma solo in ordine di tempo e non di importanza , cerca solo ora un dialogo con i tifosi e la società del Taranto FC 1927 , i cui dirigenti lamentano un disinteresse totale dI Melucci nel corso degli anni, ma che ora prova a cercare una soluzione per lo stadio in cui disputare le partite casalinghe, in vista della ristrutturazione che riguarderà lo stadio Iacovone per gli imminenti Giochi del Mediterraneo.

Melucci azzera le giunte comunali, rincorre le nomine, ribalta i consigli di amministrazione: sullo sfondo una città abbandonata a se stessa e sporca, con una disastrosa gestione della raccolta di rifiuti e con tante vetrine di attività commerciali spente, vittime di una crisi irreversibile.
Una Taranto ai minimi storici che meriterebbe uno scatto di dignità ed onestà politica del primo cittadino, oramai privo di credibilità poltica: un passo indietro per il bene della città.