Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Cronaca

“C’ERA UNA VOLTA L’ACCIAIO” CONFRONTO A PIÙ VOCI SU AMBIENTE E SALUTE ORGANIZZATO DALL’ISDE

Condividi questo articolo:

I Medici per l’Ambiente si chiedono: “che mondo vogliamo lasciare ai nostri figli?” 

È un momento particolarmente difficile per Taranto, ancora una volta. Serve garantire, insieme, salute e lavoro, tutti si affannano a ripeterlo, ma pochi sono ancora i risultati. L’incidenza di malattie gravissime resta molto alta, sopratutto nei più piccoli. Ma tutto è in relazione: una fabbrica, gli operai, la salute, le passioni, la città. I medici per l’ambiente ISDE hanno affrontato di petto l’argomento, come sono soliti fare. La presidente Maria Grazia Serra ha organizzato un momento di confronto a più voci con una folta platea attenta, nel salone della parrocchia San Pasquale Bylon. Con i frati, un imprenditore agricolo (Vincenzo Fornaro), un operaio della fabbrica siderurgica e il giornalista e scrittore Tonio Attino è stata ripercorsa una storia di industrializzazione in Lussemburgo iniziata nel ‘900, quando gli emigrati eravamo noi italiani.

Con un salto temporale e geografico sono state messe in correlazione questa vicenda e la chimera dell’acciaio che ha rivoluzionato Taranto e che oggi ha il sapore del ricatto, dei diritti negati, di dati sanitari sconfortanti, della devastazione di un territorio. “Il degrado ambientale e il degrado umano ed etico, sono intimamente connessi” dice Papa Francesco nel Laudato Si’, è stato ricordato. “Siamo chiamati a difendere, costruire, appassionarci per trasmettere un mondo migliore ai nostri figli” ha sottolineato la dottoressa Serra che insieme alla vicepresidente di ISDE Taranto Maria Filomena Valentino sta ultimando un imponente studio su inquinamento e salute a Taranto, grazie ad una gran mole di dati provenienti dai pediatri del territorio.

Gianfranco Maffucci

Sottufficiale Marina Militare in pensione- fondatore associazione culturale Delfino Blu (1996), promotore per 8 anni consecutivi Premio Città di Taranto, premio rivolto ad artisti, pittori scultori, artigiani, fotografi, provenienti da diversi paesi esteri, premi di poesie. Mostre d’arte varia. Cofondatore blog Blufree. Appassionato da ragazzo di fotografia. Aderisce da anni ad una associazione di Templari (solidarietà e beneficenza)